I mieli di Giorgio Poeta

La sopravvivenza dell’ape è la loro priorità.

Mettere in atto pratiche che possano rendere la sua vita migliore e più lunga è il loro obiettivo.
Lavorare per avere prodotti sempre più qualitativamente importanti, il loro sogno.
Creare un rapporto saldo, duraturo e di fiducia con i clienti è il loro dovere.

L’impegno è quello che ogni essere umano dovrebbe avere.

Rispetto per l’ambiente che ci circonda, e per chi lo abita, proprietari compresi.
Non possiamo pensare ad un mondo senza api.
Ma abbiamo il bisogno che la coscienza delle persone ci aiuti.

    

Come vede il futuro Giorgio? A strisce gialle e nere.

L’azienda sta crescendo ogni anno, passo dopo passo, tenendo ben saldi i principi di qualità del prodotto e benessere dell’ape. E di progetti non sono finiti….

Lo scopo

L’ape è al centro del lavoro.
Non si può  pensare a non salvaguardare l’ape se vogliamo produrre miele.
Si parte dal microscopico per arrivare al macroscopico. Ed è un impegno globale.
Per comunicare al meglio i prodotti Giorgio Poeta, dobbiamo avere ben saldi tre punti focali, e cioè la qualità dell’ambiente, il benessere dell’ape e il rispetto della tradizione.
Una pratica apistica tradizionale ma allo stesso tempo con un’iniezione di innovazione, un ambiente salubre per tutti, un’ape rispettata e felice. Questi i tre ingredienti principali dei prodotti a marchio “Giorgio Poeta”.

I risultati

Oltre alle collaborazioni con chef stellati (Uliassi e Bowerman, per citarne alcuni) i prodotti Giorgio Poeta sono all’interno del circuito “Eataly – Alti Cibi” in Italia e all’estero.
L’Osteria Francescana, grazie allo Chef Massimo Bottura e al Maitre Palmieri, è uno dei primi ristoranti al Mondo, ed è un cliente.
Presenti in Australia, Asia, Nord America e Europa tramite importatori di eccellenza.
L’ azienda è stata premiata con l’Oscar dell’Agricoltura nella categoria “Innovazione” per aver creato “Il Carato”, l’unico miele al mondo invecchiato in barrique.
“La repubblica degli innovatori” (Ed. Vallardi, 2015, Alessandro Rimassa) è un volume che parla dei nuovi innovatori in Italia. La storia di Giorgio Poeta raccontata.
Giorgio è  ospite fisso nella trasmissione “Detto Fatto” di Rai2 come esperto di apicoltura.

Giorgio Poeta

Nato nel 1984 in quello che all’epoca era uno dei poli industriali più importanti d’Italia, e cioè Fabriano.
Dopo la maturità in agraria, inizio il mio solitario percorso con due arnie, ricevute in regalo da mio padre Antonio.
Preso da una voglia incontrollabile di “fare”, mi iscrivo al Politecnico di Ancona, facoltà di Agraria.
Continuo quello che ancora oggi è il mio percorso spirituale, e cioè allevare api, e riesco a far combaciare lavoro e studio.
Ottengo sia la laurea triennale, che specialistica, con una tesi che come ben immaginate, parla del mio miele invecchiato e dei possibili sbocchi sul mercato.

Ci credo. Fermamente. E finiti gli studi mi immergo in questa avventura che se state leggendo, significa che poi tanto “sbagliata” non era.

A volte ci nascondiamo dietro al parere di terze persone.
Non fatelo. Prendete per mano la vostra vita.
Ho scritto la mia storia e spero di proseguire. Insieme alle api.
Perchè quando parlo al plurale, parlo di me e loro.