Birra Augustiner: magia di Monaco

La manifestazione dell’ Oktoberfest è un evento popolare che si svolge ogni anno a Monaco di Baviera, la prima edizione ebbe luogo nel 1810 come celebrazione delle nozze tra il principe di Baviera, Ludwig I e Teresa di Sassonia Hildburghausen. Si può certamente dire che nessun matrimonio sia mai stato festeggiato cosi tanto.

Solo a sei birrifici tradizionali di Monaco è permesso servire birra nei tendoni dell’ Oktoberfest:

  • Paulaner
  • Spaten
  • Hofbrau
  • Hacker Pschorr
  • Augustiner
  • Lowenbrau

Oggi vi presentiamo Augustiner Bräu München è un birrificio di Monaco, fondato nel 1328 dai monaci agostiniani.

La birra che vi viene prodotta viene commercializzata senza far ricorso a campagne pubblicitarie. Nel 2003 ne sono stati prodotti 900.000 ettolitri.

L’azienda produce diverse varianti di birra, differenziate per fermentazione:

La marca più popolare della Augustiner è la Augustiner Helles, con il 5.2% di alcool, una birra chiara che ha una fase secondaria prolungata di fermentazione.

Edelstoff (“cosa nobile” in tedesco), è più chiara e più dolce della precedente, con il 5.6% di alcool; variante più vivace e più forte della lager.

“Wies’n~Edel” o Oktoberfestbier, un tipo di birra (conosciuto come Märzen in tedesco) prodotto appositamente per l’Oktoberfest. La Augustiner Oktoberfest viene servita dai barilotti di legno tradizionali.

Augustiner Dunkles, una birra di malto scura.

Augustiner Pils, fermentata secondo la ricetta originale del Pilsner.

Augustiner Weissbier.

Maximator (Doppelbock), è la birra stagionale della Starkbierfest (periodo quaresimale). Fermentata in coincidenza della quaresima, questa è una starkbier (birra forte, con il 7.5% di alcool).

Heller Bock

La Augustiner Oktoberfest Märzen è uno stile di birra, della famiglia delle pale lager, le cui origini risalgono al XVII secolo. È una birra a bassa fermentazione, più forte di una lager comune, e necessita di temperature inferiori a 10 gradi durante il processo di birrificazione.

Il suo nome deriva dal mese di marzo (in tedesco: März) perché era prodotta alla fine della stagione birraria. La legge bavarese del 1539 stabiliva che la produzione di birra era consentita soltanto tra le festività di san Michele, il 29 settembre, e di san Giorgio, il 23 aprile. Durante l’estate la produzione era vietata per il pericolo di incendi e alle caldaie di miscela veniva apposto un sigillo ufficiale. In assenza di refrigerazione artificiale, per evitare che la birra perdesse sapore e tenore alcolico, i mastri birrai bavaresi crearono questa birra più alcolica e luppolata capace di conservarsi per circa sei mesi in modo da resistere ai mesi estivi ed essere consumata in settembre-ottobre. Proprio per questo la Oktoberfestbier, la birra servita ogni anno all’Oktoberfest di Monaco, festa che si tiene a partire da metà settembre, è una märzen.