Enoteca & Prodotti

Design di classe, selezioni di pregio, rarità da ogni parte del mondo: tutto questo, e molto altro, è l’enoteca de La Grande A, uno spazio unico dove trovano posto ben 300 etichette.

 

Distribuita su 80 metri quadrati ed aperta nel 2012, è divenuta presto un vero punto di riferimento per coloro i quali sono in cerca di prodotti di nicchia, in grado di soddisfare le richieste di una clientela specializzata ed esigente.

Aperta sia a privati che ad attività commerciali, l’Enoteca de La Grande A vanta un assortimento assolutamente senza eguali tra vino, champagne, prosecco, franciacorta, grappa, cognac, rum, gin, vodka, whisky.

Proprio un whisky, vale a dire il Port Ellen, è considerato il “re” di questo spettacolare assortimento. Divenuto nel tempo oggetto di culto, soprattutto dopo la chiusura della distilleria scozzese situata nell’isola Islay, il Port Ellen conservato nell’enoteca è una bottiglia a tiratura limitata da svariate migliaia di euro e con 37 anni di invecchiamento, distillata nel 1978, con gradazione alcolica di 55,2%. Ne esistono 2.940 esemplari al mondo e già la sola bottiglia chiusa emana un aroma d’altri tempi, che rimanda al clima ventoso Highlands ed alle sue botti impregnate di odori marini.

Tra i vini, invece, spiccano il Trebbiano d’Abruzzo della Cantina Valentini annata 2012 (che ha raggiunto 18,5 ventesimi assegnato dalla Guida Espresso ai vini d’Italia), il Brunello di Montalcino Biondi Santi del 2007, che matura per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, il Solaia dei Marchesi Antinori (2009), prodotto da annate eccezionali  nell’omonimo vigneto su suolo roccioso calcareo con roccia di alberese, situato presso la Tenuta Tignanello, ed infine il pluripremiato Bolgheri Sassicaia, uno dei vini italiani più pregiati e costosi prodotto esclusivamente dall'azienda Tenuta San Guido con tanto di primato: è il primo (e per ora unico) vino italiano di una specifica cantina, che, come succede in Francia per altri pochissimi vini celeberrimi, ha una DOC riservata appositamente.

Altra menzione speciale, nella categoria champagne, merita il Dom Perignon 2004 in edizione limitata, con confezione realizzata dalla designer olandese Iris Van Herpen, un vero e proprio pezzo da collezione.

E cosa dire, poi, dell’acclamatissimo Salon, a cui si deve la nascita del primo blanc de blancs (ottenuto cioè da sole uve a bacca bianca), unica tra i grandi a produrre una sola etichetta, tra l’altro non tutti gli anni e solo quando la vendemmia viene ritenuta idonea nel comune di Mesnil-sur-Oger proprio come il mitico Aimé Salon aveva immaginato nel 1900.

Non solo top di gamma a livello di prezzo, però, ma anche tante curiosità e particolarità contraddistinguono l’enoteca.

Tra di esse sicuramente il whisky giapponese, esploso sul mercato all’alba del nuovo millennio dopo secoli di (scetticismo e di) mercato domestico e ritenuto tra le novità principali del panorama mondiale: in enoteca fanno bella mostra di sé, tra gli altri, il Tokinoka ed il White Oak.

Rimanda direttamente all’epoca del proibizionismo americano (1919-1933) quanto realizzato dalla distilleria Ole Smoky del Tennessee con la confezione di Moonshine che omaggia il mito Harley Davidson: un barattolone di marmellata...con dentro il whisky! Era l’epoca in cui per celare il contenuto si giocava sul contenitore e negli speakeasy si entrava solo conoscendo la parola d’ordine.

Lo Swing di Johnnie Walker (la marca di whisky scozzese più distribuita al monda, oltre 120 milioni di bottiglie l’anno), invece, nasce nel 1932 e con la sua forma ovale ricorda le bottiglie che durante il trasporto in nave erano così prodotte affinché le turbolenze del mare non le facessero cadere.

Tra i classici, troviamo gli intramontabili Lagavulin, Ballantines e persino uno Zacapa Royal invecchiato 30 anni.

Altra rarità è il rum agricolo, diverso da quello industriale perché distillato dalla canna da zucchero e quindi più “pulito”, tra cui il Mount Gay (prodotto a Barbados dal 1703, è la più vecchia marca esistente al mondo) e il Demerara, che nasce in Guyana, dove viene prodotto il miglior zucchero di canna al mondo

C’è spazio anche  per i formati speciali e introvabili di vodka, tra cui la Grey Goose e la Beluga da 3 litri.

Tra le grappe spiccano i marchi Francoli, Sibona e Tosolini.

Il territorio marchigiano, ascolano in particolare, tiene alta la sua bandiera con le bottiglie di anisetta Meletti (anche nel formato da 3 litri) e Rosati.

Nell’Enoteca de La Grande A si tengono anche i corsi di distillazione e mixology, con la parte pratica dislocata nel nuovissimo banco bar.

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